Miami Trip - Venerdi 21 - Lufthansa si, noi no

30 03 2008

Ore 06h45: i nostri eroi – Fei, Pascal e Rapa – salpano da Wiedikon in tram direzione Zürich HB. Prelievo del baglio di Rapa in stazione e treno per Cloten da dove, alle 09h25, dovrebbe decollare il loro aereo per Miami… dovrebbe? E perchè mai usare il condizionale? Sarà per quelle due ditina di neve che ci sono sulla pista di atterraggio? Ebbene si! Perchè i piloti di American Airlines non hanno fatto il corso TCS di guida sul bagnato…

Ore 08h30: il tabellone dice “Volo AA65 per New York – Delayed – Partenza ore 11h00”. Iniziamo bene!

Ore 10h30: l’aereo di Lufthansa per New York sta decollando e una vecchietta giura di aver visto il pilota tenere la cloche con il ginocchio, pilotando con braccio fuori dal finestrino.

Orario

Volo American Airlines per New York

Volo Lufthansa per New York

11h00

Non essendo riuscito ad atterrare a Zurigo per motivi di sicurezza, l’aereo si trova a Milano per fare rifornimento carburante. Partenza da Zurigo prevista per le ore 13h15.

Dopo un decollo da antologia,le hostess stanno distribuendo alcolici e sigari, mentre gli stewart preparano i tavoli da Black Jack e la roulette.

12h00

L’aereo è appena decollato da Milano Malpensa e la nuova partenza è prevista per le ore 14h15. I nostri 3 eroi hanno già perso la coincidenza per Miami

I passeggeri sono già brilli e le hostess hanno cominciato a spogliarsi.

13h00

L’aereo ha sorvolato Zurigo e, non essendo riuscito ad atterrare per la seconda volta, ha reimpostato la rotta su Milano Malpensa per la gioia dei passeggeri a bordo e di quelli a terra, compresi i nostri 3 eroi.

I passeggeri stanno mangiando la Raclette e i bambini hanno improvvisato una guerra a cipolline e pannocchiette.

13h30

American Airlines annuncia che il volo è annullato e che il loro personale si occuperà personalmente di ogni passeggero per trovare la soluzione migliore.

Su Lufthansa si scopa.

14h00

Pierre Michel Schwarz si sta occupando dei 3 fortunelli. “Any flight” è l’ordine del suo superiore. Soluzione: volo diretto Zurigo-Miami con Swiss domani alle ore 13h. Cosa chiedere di meglio?

I passeggeri di Lufthansa stanno fumando la sigaretta post-coito.

Verso le 15h00 passiamo al check-in di Swiss per ritirare i biglietti e fare il check-in dei bagagli, almeno domani arriviamo tranquilli e non dobbiamo preoccuparci di niente.

…se non fosse per quel buco di merda di Schwarz, che ha fatto una prenotazione temporanea senza rilasciarci una ricevuta che testimoniasse che American Airlines si sarebbe accollata il prezzo del biglietto. Risultato: nonostante Pascal riesca a mantenere una calma ammirabile, io ho una discussione abbastanza animata con una delle impiegate di Swiss, la classica frustrata indisponente che meriterebbe quattro schiaffi per la sua maleducazione.

Dopo un ping-pong tra American Airlines e Swiss, la situazione si risolve con un biglietto per lo stesso identico volo, ma il giorno successivo.

Dopo dodici sfiancanti ore in aeroporto, ce ne possiamo tornare a casa, sperando in un domani più fortunato!



Bambi è morto

26 10 2007

Domenica 14 ottobre 2007, ore 18.30: partenza da Lugano, destinazione Losanna.
Verso le ore 19.30 mi trovo sulla mia Polo ed ho appena passato il ridente trittico di paeselli sulla strada che porta al passo della Nufenen (o Novena per quelli a cui piace tradurre tutto nella propria lingua): Fontana, Ossasco, All’Acqua - rispettivamente quindici, dodici e ventidue abitanti. Quasi una metropoli quest’ultima…

Ammetto che non sto viaggiando proprio alla velocit di gasteropode, ma neanche a quella di uno che ha fatto la comparsa in The Fast and the Furious… Fatto sta che, proprio mentre penso che in Svezia bisogna sempre fare attenzione quando si viaggia di notte sulle strade che costeggiano i boschi per via di renne, cerbiatti, opossum, volpi e cinghiali che attraversano la strada incuranti del traffico (sai che traffico da quelle parti…), una ventina di metri davanti a me sbuca un cerbiatto dalla sinistra!

Hiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiihhhhhhhiiiiiiiii (frenata), li mortacci del #@§&&##@!!! (bestemmia), …ma riesco a frenare, o meglio, rallentare in tempo, e il cerbiatto attraversa illeso. Manco l’avessi detto!
Neanche il tempo di riprendermi, e da sinistra sbuca un altro Tomahawk dalle sembianze di Bambi. Questo molto più scemo visto che si mette ad attraversare proprio mentre sto passando infilandosi come un fringuello nella mia portiera. Di conseguenza non riesco ad evitarlo e lo stendo. L’arbitro dice che è KO!
La sensazione di uno scontro con un essere vivente di quelle dimensioni non è per nulla piacevole, ma quando non si hanno colpe l’incazzatura per il danno alla macchina prende il sopravvento e non si capisce più una sega! Non avendo voglia di aspettare polizia per denuncie, cazzate e cazzatine, e anche un po’ in stato confusionale, viaggio fino a Lax - ventisei abitanti - dove mi fermo sotto ad un lampione per vedere l’entit del danno. Prima di scendere immaginavo gi gli scenari più catastrofici: sangue sul parabrezza, brandelli di cerbiatto incastrati nel parafango, corna (che tra l’altro i cerbiatti non hanno) infilzate nella portiera, ecc… Ma niente di tutto ciò! Faretto anabbagliante e calotta spaccati e carrozzeria un po’ piegata sopra alla ruota sinistra.

Danno

Arrivato a Losanna, chiamo la polizia di Airolo per denunciare l’incidente. Un po’ tardi? Meglio tardi che mai… A quanto pare un autista arrivato poco dopo di me ha trovato l’animale disteso. Visto che i cerbiatti generalmente non dormono in mezzo alla strada, si è insospettito e ha chiamato la polizia. Insomma, Bambi è morto (vedi titolo).

In settimana porto la macchina all’assicurazione in modo che il perito possa fare il preventivo. Dopo aver fatto il giro della macchina con lo sguardo di uno che riesce a contare gli acari sotto ad un divano con una sola occhiata, l’esperto mi propone una macchina di cortesia mentre la mia viene riparata: una bella Ford Fiesta targata AI (Appenzello Interiore). Pensando a tutti gli appenzellesi a cui ho tirato degli accidenti a Losanna (probabilmente erano tutte macchine noleggiate), mi preparo al peggio.

Se ripenso ai miei precedenti con macchine “vergini”, c’è poco da star tranquilli con quella Fiesta! Infatti, al primo giorno di guida da patentato, nel lontano 1999, ho bozzato la Lancia Y con una retro in stile “civetta” = alla cazzo, senza guardare. La mia Polo ha avuto lo stesso trattamento, qualche mese dopo averla comprata. Il fatto è che, una volta fatta la prima bozza, non succede più niente. Sar quello stato “candido” che mi mette pressione?!

Dopo una settimana mi chiama l’assicurazione per dirmi che la mia macchina è pronta e che posso andare a ritirarla. Quindi, felice di aver trattato bene i mezzo in prestito, lo porto a far benzina (un po’ come passeggiare il cane per fargli fare pipì) prima di riportarlo. Infilo la pompa e, mentre la benzina scorre, di istinto il mio occhio scivola sulla carrozzeria e comincia a fare il giro del veicolo (solo l’occhio attenzione). Arrivato al posteriore destro, sudore freddo! C’è un graffio!! Profondo!!! Ostia boia!!!! E questo quando l’ho fatto?! Glielo dico?! Ci crederanno che non so da dove viene?!

In questi casi bisogna sempre essere onesti ragazzi! Consegno il veicolo al perito, il quale sfodera l’occhio ai raggi X e la checklist dell’auto di cortesia e comincia a perlustrare. Con immenso imbarazzo gli dico subito del danno… C’era gi ! Olè olè!
Ricevo la mia macchina. Sorpresa: mi hanno messo a posto tutti i graffietti schifosi attorno al muso (non solo a sinistra), oltre ad aver riparato il danno, pulito la macchina e passato l’aspirapolvere! A parte l’odore di acrilico lasciato dalla boccetta di vernice colore grigio metallizato che mi hanno lasciato nel cruscotto, tutto è perfetto! Questo si chiama servizio ragazzi! In più mi hanno dato un buono di 50.- per la Shell.

Insomma, morale della favola: la prossima volta la Nufenen me la faccio in retromarcia, cosi se tiro sotto un cerbiatto mi faccio rifare pure il culo della macchina :)

Bambini non fatelo a casa! Un calcione a tutti,
Rapowder



Fiorello ci fa una pippa

2 02 2007

Nonostante le mie chiappe si trovino stabilmente in quel di Losanna e non in qualche posto esotico o in Erasmus, oggi mi va di scrivere una giornata a mo’ di diario.

Tralascio le descrizioni di mattinata, lezione di E-Business e pranzo con Marie e passo al pomeriggio. Un pomeriggio trascorso all’insegna dell’inutilit scolastica, ma anche dell’ordine: dopo una power-nap (dall’inglese: sonno rigenerante, in italiano: pennica pomeridiana del fancazzista) decido di sbarazzarmi di oggetti inutili (televisione vecchia, componenti di computer degli anni ‘90, oggetti vaganti non identificati), cartoni e sacchetti di plastica che ho accumulato in quasi 6 anni di universit e infilato a mo’ di matrioska in sacchetti più grandi di carta, a loro volta infilati in cartoni accumulati nello sgabuzzino del mio appartamento. Passata la mano divina, il locale si trasforma da caverna polverosa satura di oggetti a luogo nel quale ci sarebbe ancora spazio per almeno un paio di giacche (extra) e una borsa da calcio. Per evitare lo shock decido comunque di lasciare la polvere, anche perchè lo sgabuzzino ci si è affezionato e non voglio fargli un torto.
La serata prevede ospiti, un numero variabile per un programma non definito: coppa italia? birretta? karaoke? giochi di societ ? uscita? Boh, non si sa ancora. Protagonisti della evening: Malinconia Tschudy (lo Zio), Tonalit Ranzi (Ricky), Modulazione di frequenza Rapanaro (io).
Americanit Tschudy, probabilmente sintonizzato su un fuso orario con la virgola (GMT+0.7), arriva clamorosamente in anticipo. Con la partita in background il sottoscritto e il cowboy del New Jersey scaldano le ugole mettendo a dura prova la tolleranza dei vicini con un karaoke da antologia. Le note vibrano leggiadre nell’aere e, in attesa che il trio Pavarotti-Carreras-Domingo venga ricomposto dal pezzo mancante, Sinfonia Ranzi, si passa da Frank Sinatra a Ramazzotti fino ai Twisted Sisters e a Jerry Lee Lewis con un’armonia che avrebbe fatto impallidire Beethoven (da sordo…).
Equilibrio Ranzi arriva in maestoso ritardo, ma il suo apporto è fondamentale …per stappare la bottiglia di bianco! Il coro è da impazzire, vecchiette in subbuglio lanciano mutandine dal cortile mentre le ragazzine si strappano i capelli. C’è gente che giura di aver visto le fiamme degli accendini nel palazzo di fronte sulle note di Whish you where here (Pink Floyd)…

Dopo il karaoke e una discussione sul superbowl e sulla coerenza delle unit di misura americane (12 pollici = 1 piede = 1/3 yards = 30.48 cm) parte un partitone di taboo a regole inventate (visto che in 3 bisogna arrangiarsi). Analfabetismo Tschudy si contraddistingue per il suo vocabolario forbito che gli permette di indovinare (e far indovinare) parole alla media di 1-2 al minuto. Dopo una mezz’oretta esclama: “Ahhh ho capito! Figata sto gioco!”. Meglio tardi che mai, ma in coppia col sottoscritto riesce a infilare una serie di 5 parole indovinate senza errori di doppie, tempi verbali o punteggiatura (a no, quella non c’è…). Prima partita vinta da Nostranit Rapa mentre la seconda, nonostante essere stata designata per avvantaggiare Extracomunitarit Tschudy (che parte con 6 caselle di vantaggio), vede il trionfo di Indomabilit Ranzi.

Dopo un paio di battute finali i due ospiti tornano a casa, mentre io me ne vado a letto (tra 5 minuti). Da domani inizio a studiare per gli esami. Giovedì prossimo il primo, olè olè.

Una pulce in visita tra le palle mentre vi infilate i boxer che ha appena messo in bocca il cane,

Rapowder